4 ragioni per cui l’autoerotismo non fa male, anzi, fa bene!

È il momento di dire basta a false credenze che indicano l’autoerotismo come un male, tanto che si diceva che poteva addirittura rendere ciechi. Parlare di questo argomento non è facile ma va detto che non è dannoso anzi, ci sono degli studi che sostengono che faccia addirittura bene. Vediamo allora quali sono i benefici legati al “volersi più bene”.

Migliora la vita sessuale

Conoscere il proprio corpo aiuta ad avere una vita sessuale migliore e più appagante poiché si sa che cosa piace e che cosa no. L’attività di esplorazione, diciamo così, del proprio corpo aiuta a esser più consapevoli perciò le bambole gonfiabili che sembrano vere possono essere di aiuto.

Aiuta il buonumore

L’autoerotismo, come il sesso, libera una serie di ormoni e sostanze che aiutano il buonumore. Le endorfine aiutano a combattere la tristezza e fanno sentire più felici. Invece, l’ossitocina è un antidolorifico naturale che viene rilasciato in questi casi.

Rafforza i muscoli

L’attività sessuale in genere, perciò anche l’autoerotismo anche con bambole gonfiabili che sembrano ver, ha il vantaggio di rafforzare i muscoli della zona genitale, sai negli uomini che nelle donne. Si tratta di un aspetto importante ma se ne sente parlare solo al momento della gravidanza: chi ha avuto un figlio sa tutto sul pavimento pelvico, cioè la muscolatura che in moltissime è poco sviluppata.

Non ci sono effetti negativi

Il beneficio maggiore dell’autoerotismo è che è privo di controindicazioni, poiché fa tutt’altro che male ma, anzi, fa star bene, come ampiamente dimostrato dei punti precedenti. Le false credenze legate alla masturbazione lo rendono ancora oggi un argomento tabù, in particolar modo riferito alle donne. L’unico effetto negativo che può capitare è quello di essere additati come perversi da persone un po’ bigotte e poco al passo coi i tempi, ma dal punto di vista medico non c’è alcun rischio, anzi è il sistema più sicuro per fare sesso poiché non c’è nemmeno il rischio di contrarre malattie.